Difficile leggere la vita attraverso una chiave universale: è la realtà dominata dalla casualità o piuttosto gli infiniti eventi sottendono un "nesso di causalità"? Siamo nelle mani una "Dea bendata" o di un Demiurgo? Caos o caso?
L'incertezza è tale da provocare in noi comportamenti anomali, per esempio: siamo pronti a trasformare in rissa una discussione politica, come se dalla politica dipendesse la nostra vita, ma facciamo la coda per giocare al super-enalotto confidando anche nel fato per la soluzione dei nostri problemi (ignorando il fatto che la probabilità di vincere è pari a quella essere colpiti da un fulmine a ciel sereno); quando le cose ci vanno bene siamo convinti di essercelo in qualche modo meritato/guadagnato, ma se vanno male diamo la colpa alla sfortuna (ed il nostro Primo Ministro è l'incarnazione perfetta di questa equazione); insomma...diciamo pure che la coerenza non è il nostro forte.
Tutto nasce dalla convinzione di essere qualcosa di importante, prezioso, unico, dei semi-dei insomma... percepiamo una sorta di "diritto divino" al controllo della realtà e della nostra vita, ma cadiamo poi nello sconforto quando ci accorgiamo che non sappiamo nemmeno perché il nostro cuore batte, oppure chi abbia ordinato al nostro stomaco di digerire, agli occhi di vedere, alle orecchie di sentire, ai globuli rossi di riprodursi, etc. siamo solo certi di controllare alla perfezione il nostro cervello, tanto da identificarci spesso con esso, salvo non avere risposte in merito alle funzioni svolte da più del 90% del suo volume.
Tante delle nostre azioni sembrano guidate da questa sensazione di onnipotenza mista al terrore di essere nulla e non sapere nulla, ed ecco che la realtà diventa un susseguirsi di eventi per noi casuali ed imprevisti; e le domande aumentano all'infinito:
- i "marziani"... sono bravi con il karate? Gli uraniani sono radioattivi?
- visto che contiamo gli anni dalla nascita di Cristo, non sarebbe più coerente che fosse nato il 1° Gennaio?
- visto che la Chiesa fa politica ed i politici ci fanno le prediche, allora un aspirante prelato che vuole prendere "i voti" perché non fa campagna elettorale?
- perché è stato scritto il comandamento "non nominare il nome di Dio invano", quando subito dopo averlo letto a voce alta ci ritroviamo a pensare: atz.. ma l'ho appena nominato!!?
- se la vita è una attesa della morte e la morte una attesa del ritorno alla vita, ma quando ci si diverte?
- chi ha inventato l'ornitorinco?
- ma se: Osama Bin Laden (l'uomo più ricercato del mondo) ogni due giorni parla in tv, Berlusconi è proprietario di emittenti ed ha grossi guai con la giustizia, Santoro ha una trasmissione televisiva ed è in causa con mezza Italia, Murdoch ha un impero mediatico ai limiti della legalità, etc. perché non arrestano direttamente le televisioni?
- ma avete mai visto una moneta con "testa" da una parte e "croce" dall'altra???
- è dopo la crocifissione di Cristo che i dodici apostoli hanno pensato che il 13 porta iella?
- sono i bambini a guardare i Teletubbies o viceversa?
- i "calcoli" renali colpiscono prevalentemente i ragionieri introversi?
- se ad ogni bugia cresce il naso, allora se cammino sulle mani e sparo un sacco di balle divento come Rocco Siffredi?
- ma come fa un albero a crescere per secoli senza farsi domande....?
Ho capito; esiste davvero un minimo comune denominatore della realtà, un nesso di causalità: l'essere umano adora abbandonarsi alla disperazione di non poter rispondere a domande inutili.
Un abbraccio
giovedì 28 ottobre 2010
giovedì 21 ottobre 2010
La ricetta della Nonna
Come diceva il grande Alessandro Bergonzoni: si prende la nonna, si seda, si mette l'acqua a scaldare....
Ai nostri giorni, che resteranno nella storia come il periodo di massima espressione della evoluzione umana, è crescente l'attrazione verso quello che si faceva prima:
-si stava meglio quando si stava peggio; paradosso insignificante che riformulerei in: si stava meglio quando si stava meglio... Ma che comunque ci vuole dire che si stava meglio prima;
-le aziende cercano di dimostrare che il loro prodotto è buono, convincendoci che è precisamente identico a quello che vendevano nel passato, parallelamente cercano di affondare le loro origini sempre più indietro negli anni (pare che la Kodak stia cercando di provare che sulla Sindone c'è il suo logo, mentre la Ferrero sta registrando per la sua nuova marmellata il marchio "manna dal cielo"); il vintage domina in tanti settori della moda di abbigliamento e arredo, e così via...
Ma è ora di smetterla di piangersi addosso e glorificare/riscattare il passato, dobbiamo guardare con entusiasmo e speranza al futuro! E quale miglior simbolo del futuro se non i giovani e la scuola?
Cerchiamo allora per un momento di sentirci dei veggenti, ed immaginiamo il mondo futuro che i nostri giovani presto realizzeranno.
Con il mio "occhio interiore" mi collego in una diversa dimensione spazio temporale e vedo un manager della prossima generazione: è seduto al tavolo con un collega, si parlano mandando sms sui cellulari mentre un parrucchiere dietro ognuno di loro, provvede a cambiargli acconciatura ogni 10 minuti circa, per non rischiare di lasciarli fuori moda; riesco ad intercettare alcuni degli scambi per sms durante la riunione:
-oh.. bella lì...stsr mngm al mcd?
-nn ho capt 1 cz
-scus.. dicev: stasera mangiamo al mc donald??
-boh..
-mah...
-tvttb
-idem
--Fine riunione--
No, nel panorama manageriale non riesco a cogliere segnali positivi, anzi direi che il quadro è sconcertante; provo a collegare l'occhio onniveggente in una scuola del futuro, vediamo se va meglio; "vedo" un professore universitario che parla a 2000 studenti stipati in un'aula, età media degli studenti 45 anni, età del Prof. circa 80; il Prof. scrive formule matematiche alla lavagna addormentandosi a metà riga, mentre gli studenti si aggiustano l'uno l'altro le acconciature ogni 10 minuti per non restare fuori moda, intanto si scambiano sms; vediamo cosa si dicono:
-oh.. bella lì... k scrv il bbbn?
-nn ho capt 1 cz
-scus.. dicevo: che scrive il babbione?
-boh... forse la ricetta del cheeseburger
-ah...grz tvtttb
-idem
--Fine lezione-- una barella intanto rimuove il corpo esanime del professore
Niente nemmeno nella scuola del futuro.. il mio esperimento di visione interiore ha mostrato solo un tunnel cieco costellato da schifezze... ma vuoi vedere che mi sono sbagliato? Ma certo, un errore imperdonabile: stavo visualizzando solo una colon-scopia!
Ora sono di nuovo fiducioso.
Ai nostri giorni, che resteranno nella storia come il periodo di massima espressione della evoluzione umana, è crescente l'attrazione verso quello che si faceva prima:
-si stava meglio quando si stava peggio; paradosso insignificante che riformulerei in: si stava meglio quando si stava meglio... Ma che comunque ci vuole dire che si stava meglio prima;
-le aziende cercano di dimostrare che il loro prodotto è buono, convincendoci che è precisamente identico a quello che vendevano nel passato, parallelamente cercano di affondare le loro origini sempre più indietro negli anni (pare che la Kodak stia cercando di provare che sulla Sindone c'è il suo logo, mentre la Ferrero sta registrando per la sua nuova marmellata il marchio "manna dal cielo"); il vintage domina in tanti settori della moda di abbigliamento e arredo, e così via...
Ma è ora di smetterla di piangersi addosso e glorificare/riscattare il passato, dobbiamo guardare con entusiasmo e speranza al futuro! E quale miglior simbolo del futuro se non i giovani e la scuola?
Cerchiamo allora per un momento di sentirci dei veggenti, ed immaginiamo il mondo futuro che i nostri giovani presto realizzeranno.
Con il mio "occhio interiore" mi collego in una diversa dimensione spazio temporale e vedo un manager della prossima generazione: è seduto al tavolo con un collega, si parlano mandando sms sui cellulari mentre un parrucchiere dietro ognuno di loro, provvede a cambiargli acconciatura ogni 10 minuti circa, per non rischiare di lasciarli fuori moda; riesco ad intercettare alcuni degli scambi per sms durante la riunione:
-oh.. bella lì...stsr mngm al mcd?
-nn ho capt 1 cz
-scus.. dicev: stasera mangiamo al mc donald??
-boh..
-mah...
-tvttb
-idem
--Fine riunione--
No, nel panorama manageriale non riesco a cogliere segnali positivi, anzi direi che il quadro è sconcertante; provo a collegare l'occhio onniveggente in una scuola del futuro, vediamo se va meglio; "vedo" un professore universitario che parla a 2000 studenti stipati in un'aula, età media degli studenti 45 anni, età del Prof. circa 80; il Prof. scrive formule matematiche alla lavagna addormentandosi a metà riga, mentre gli studenti si aggiustano l'uno l'altro le acconciature ogni 10 minuti per non restare fuori moda, intanto si scambiano sms; vediamo cosa si dicono:
-oh.. bella lì... k scrv il bbbn?
-nn ho capt 1 cz
-scus.. dicevo: che scrive il babbione?
-boh... forse la ricetta del cheeseburger
-ah...grz tvtttb
-idem
--Fine lezione-- una barella intanto rimuove il corpo esanime del professore
Niente nemmeno nella scuola del futuro.. il mio esperimento di visione interiore ha mostrato solo un tunnel cieco costellato da schifezze... ma vuoi vedere che mi sono sbagliato? Ma certo, un errore imperdonabile: stavo visualizzando solo una colon-scopia!
Ora sono di nuovo fiducioso.
martedì 19 ottobre 2010
Il Salvatore
Il mondo va a rotoli: la crisi economica, il riscaldamento globale, le guerre, la politica corrotta, il prezzo della benzina ed il mio cane che la sera emette più gas combusti di un Tir in salita.
Allora proverò a scrivere una lista dei desideri, con la speranza che quando arriverà sulla terra il Salvatore, magari prima di mettersi all'opera dia una sfogliata al web e ne prenda spunto.
- Vorrei che fosse abolita l'ora legale per lasciare il tempo libero di scorrere senza regole; almeno lui...
- Vorrei che ai comandamenti cristiani fossero aggiunti:
-- onora anche i tuoi figli;
-- fatti i fatti tuoi e camperai cent'anni;
- Vorrei che prima di procreare, gli aspiranti genitori fossero sottoposti ad un esame per verificare se sono bene coscienti delle implicazioni; se non è possibile, allora togliete l'obbligo del patentino per andare a funghi che a questo punto mi suona davvero paradossale;
- Vorrei che anche se i politici eletti non hanno vincolo di mandato, potessero essere sempre "mandati...." in un secondo momento;
- Vorrei che i controllori di volo aiutassero gli UFO ad atterrare, altrimenti continueranno sempre a schiantarsi e non sapremo mai se c'è vita intelligente nell'universo;
- Vorrei che un camionista parcheggiasse in mezzo all'autostrada il suo auto-treno sotto il segnale: "se sei stanco, non rischiare, fai una sosta"; per vedere se da quel giorno scriveranno: "ok... ci facciamo i cazzi nostri";
- Vorrei che il dilagante "assolutamente sì", potesse essere contrastato dalla espressione "relativamente sì", riportando infine l'equilibrio ormai perso dove "sì" era solo "sì" e "no" era "no" senza bisogno di tirare in mezzo la fisica "sissi-nonnologistica";
- Vorrei che gli astronomi fossero anche astrologi e viceversa, per aumentare le probabilità che qualcuno un giorno ci dica qualcosa di utile;
- Vorrei che la teoria delle stringhe fosse applicata alle scarpe, per vedere i fisici teorici scervellarsi mentre cercano di allacciarsi un mocassino;
- Vorrei che tutti quelli convinti che "al cuor non si comanda", almeno fossero informati che tale organo non è posto tra le gambe;
- Vorrei che Adamo ed Eva avessero aspettato il sì dell'uomo DelMonte (o meglio: l'assolutamente sì), prima di cogliere la mela; però, visto che la scienza è certa della nostra discendenza dalle scimmie, siamo poi sicuri non fossero banane? In tal caso vorrei fare ricorso alla sentenza....
- Vorrei sapere perché se i nuovi piccoli telefoni sono chiamati cellulari, quelli più vecchi e grandi non si chiamavano "molecolari";
- Vorrei che un antico Maya tornasse al mondo, per rompere sulla testa il suo calendario di pietra a chi pensa che abbia una fine, ignorando il fatto che è tondo!
Vorrei infine, caro Salvatore, che tu agissi nel silenzio, senza clamore, senza agitare nuovamente i fragili animi umani sempre in attesa che qualcuno pulisca le cacate che quotidianamente seminano, pensando poi che per saldare il conto basta prostrarsi in ginocchio invece di alzarsi e camminare con piede sicuro lungo la strada della evoluzione spirituale; poi se ti avanza un poco di tempo, inventa delle pillole per cani contro la flatulenza.
Grazie
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